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lunedì 27 ottobre 2014 --> Aggiornato il:

Provato per voi: l'innovativa Sticky9, che stampa le tue foto direttamente da Instagram

Penso che oramai la stragrande maggioranza delle persone che usano i social siano a conoscenza anche di Instagram, la app che permette di condividere foto di formato quadrato dopo averle personalizzate con effetti diversi che possono rendere le foto anche "anticate".
Qusta app è collegata ad altre della stessa serie, ma con finalità diverse: con Instaweather si può applicare della grafica su foto scattate nella località in cui siamo, in base alla quale tramite GPS la app segnala il tempo atmosferico; Instaplace tramite GPS invece vede dove siamo e ci permette di trasformare le nostre foto con grafiche da cartolina; con Instafood invece aggiungiamo grafiche simpatiche fotografando il cibo.
Oggi voglio parlarvi di Sticky9, un sito che è collegato a Instagram e che mi ha subito conquistato anche perché io e mia figlia siamo fanatiche delle calamite attaccate al frigorifero.

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Grazie a questo sito basta iscriversi

mercoledì 22 ottobre 2014 --> Aggiornato il:

Consiglio furbo: Ottobre è il mese della prevenzione contro il tumore del seno. Prestiamo attenzione!

seno con nastro rosa pink ribbon


Da qualche giorno stiamo ricevendo dalle amiche, su whatsapp, social e via discorrendo, richieste di cambiare la foto del profilo per mettere "il nastro rosa".

Il Nastro Rosa simboleggia la lotta al tumore del seno, che ha una incidenza abbastanza alta anche a causa della poca prevenzione che facciamo, a partire dall'autopalpazione del seno fino alle visite...
Non ci sono solo dati allarmanti però, ma anche notizie positive: trovate tutti i numeri e le indicazioni per effettuare una corretta autopalpazione

lunedì 20 ottobre 2014 --> Aggiornato il:

Concorso Your Best Break: accumulare punti non è mai stato così facile

#YourBestBreak community, dove i post si trasformano in viaggi e tanti altri premi.
 Il giro del mondo in 80 clic 


Questo uno dei messaggi promozionali con cui l'azienda IVS Italia, leader nella ristorazione automatica, pubblicizza il suo concorso a premi: partecipare è semplicissimo: basta registrarsi e votare i propri prodotti preferiti, ma si possono anche caricare foto, giocare e vincere...insomma: una vera e propria - rivoluzionaria - community e farne parte dà la possibilità di vincere tanti premi in un concorso rush and win condividendo ciò che più piace in pausa pranzo, durante un break e in qualsiasi altro momento, si accumulano punti in vista di favolosi premi finali! Leggete il regolamento e provatelo anche voi... io mi sono già iscritta! :)


Provato per voi: nuova macchina per caffè espresso Fiorfiore Coop

Già da anni ho abbandonato la moka in favore delle macchine per caffè espresso.
La prima di cui mi sono innamorata era la Mokona Bialetti per la triplice funzionalità: si poteva usare con caffè in polvere, cialde e capsule. Purtroppo però con cialde e caffè in polvere il risultato non era un granché: il caffè faceva fatica a scendere ed era acquoso.
Le capsule poi erano di difficile reperibilità: potevi trovarle solo nei negozi Bialetti o in pochi punti vendita della gdo, e costavano parecchio: € 5.99 x 16 capsule (€ 0.37/cad)

Avevo provato anche la macchina della Lavazza, ma a me purtroppo il caffè Lavazza non piace particolarmente per cui l'ho scartata; stessa cosa per la Nescafè Dolce Gusto il cui caffè mi ricorda molto da vicino quello terribile dei distributori automatici (ma il suo plus è che, proprio come per i distributori automatici, commercializzano capsule per fare cappuccino, the caldo, cioccolata, nesquik, etc).

Da un paio d'anni stavo usando la Macchina per caffè espresso Fiorfiore Coop: il design non era un granchè, ma occupava poco spazio e le capsule erano quelle che costavano meno sul mercato: € 3.99 x 15 capsule (€ 0.27 cad).

NB: Le capsule (di qualsiasi marca) non sono mai in promozione perché il margine (=il ricavo) viene proprio dalla loro vendita: le capsule Coop invece

venerdì 17 ottobre 2014 --> Aggiornato il:

Lo sconto è servito: prodotti P&G. Peccato che...

Girovagando per il web sono finita sul sito DesideriMagazine.it che fa parte della azienda P&G, meglio conosciuta perché commercializza molti marchi famosi come Pantene, Duracell, Dash, Swiffer e molti altri.
Sono registrata a questo sito da parecchio tempo ma era da tanto che non lo visitavo e mi era sfuggito che ora si potessero addirittura scaricare i buoni sconto!
Ce ne sono davvero tanti, ecco l'immagine di alcuni:

buoni sconto p&g
clicca per ingrandire

ma scorrendo la pagina ci sono anche per swiffer, lenor, mastro lindo, etc.
Ottenerli è semplicissimo, loro affermano questo:


quindi è un gioco da mamma: basta seguire la procedura indicata sul loro sito!

procedura per stampare buoni sconto p&g
clicca per ingrandire

Non vi nego che fino a questo punto ero gasata, perchè alcuni di questi prodotti li uso e avere uno sconto mi avrebbe fatto proprio comodo.
Ma come in tutte le cose un po' troppo "all'italiana" l'inghippo c'è:


sconto unicamente da acqua&sapone
clicca per ingrandire

L'utilizzo di questi buoni sconto diventa complicato se lo puoi usare SOLO in alcuni negozi!

Magari voi siete fortunate: provate a vedere se avete un negozio Acqua e Sapone vicino a casa vostra:  a Milano ce ne sono solo 5 o 6 e sono tutti lontani da casa mia.

E il gioco da mamma dove sarebbe??? Ma ci prendono davvero in giro! Sarebbe un gioco da mamma se potessimo spenderli dove usualmente facciamo la spesa!

Per dirla alla Ezio Greggio: mi hanno fatto davvero infervorare :/  .





lunedì 13 ottobre 2014 --> Aggiornato il:

Consiglio furbo #48: come preparare gnocchi e purè senza scottarsi pelando le patate bollenti

foto di un cesto di patate


Ricordo tanti ferragosto in montagna, festeggiati con chili di gnocchi al ragù fatti in casa da mia zia e mia nonna, e ricordo anche le dita ustionate perché come sapete per preparare gli gnocchi le patate vanno pelate BOLLENTI!

...certo che se avessimo pensato prima che era molto semplice non scottarsi, anche la zia e la nonna avrebbero mangiato gli gnocchi con più piacere! ;)

Come fare? Seguite il consiglio furbo # 48: Per preparare gnocchi e puré pelando le patate bollenti senza scottarvi le mani basta che le pressate nello schiacciapatate con la buccia.


Per preparare gnocchi e puré pelando le patate bollenti senza scottarvi le mani basta che le pressate nello schiacciapatate con la buccia.
clicca per ingrandire


Buon appetito! ;)

A spasso per il web... Gli gnocchi di zucca senza patate

Una delle verdura che ho comprato raramente perché mi sembrava difficile da cucinare è la zucca.
Quet'anno mi sono sbizzarrita e proverei ricette alla zucca tutti i giorni! 
Gli gnocchi alla zucca, ad esempio, mi piacciono molto e cercando sul web una ricetta facile per farli o trovato questa, che tra l'altro non prevede neanche l'utilizzo di patate.




foto di un piatto di gnocchi alla zucca


In alternativa è molto invitante anche la ricetta che prevede l'utilizzo di patate nell'impasto, tratta dal blog Cannella, amore e fantasia:


foto di gnocchi alla zucca e patate


Voi avete una ricetta speciale? Sono ben lieta di provarla... mandatemela!

...e se volete sapere come preparare gnocchi e purè senza scottarvi mentre pelate le patate leggete il Consiglio furbo #48 .

giovedì 9 ottobre 2014 --> Aggiornato il:

A spasso per il web... Cortilia + 5 ricette per cucinare i fiori di zucca

Oggi ho ricevuto la mia prima consegna da parte di Cortilia - la campagna a casa tua e sono davvero soddisfatta!!
Cos'è Cortilia? E' un mercato agricolo online al quale si possono ordinare frutta, verdura e altri prodotti e la consegna è a domicilio.
Quale è la differenza rispetto a siti di gdo che ti portano la spesa a casa?
La differenza (ed è anche una delle cose che mi è piaciuta di più) è che frutta, uova e ortaggi provengono da aziende agricole o cascine (nel mio caso la Cascina Pizzo di Mediglia) che sono vicino a casa tua.
Io ho scelto la cassetta frutta e verdura small aggiungendo anche le uova, perché come primo ordine volevo testare servizio e qualità dei prodotti.
Ecco quello che mi è arrivato:

foto della cassetta di frutta e verdura ricevute da cortilia
clicca per ingrandire


Che dire: sono molto soddisfatta della puntualità della consegna, e anche della qualità dei prodotti (ma la conferma definitiva mi riservo di darla dopo averli assaggiati).
Nella cassetta avevo richiesto 2 sostituzioni: tarassaco e insalata lollo, che sono state cambiate con 1 kg di mele e 1 confezione di fiori di zucca.
A questo punto mi trovo con un bel po' di fiori di zucca da cucinare e preferendo evitare di farli in pastella e fritti, ho fatto una ricerca sul web.
Ho trovato ricette moooooolto interessanti, e voglio condividere con voi quelle che mi hanno ispirato di più.
Rigorosamente in ordine sparso:

Fiori di zucca ripieni e cotti in forno di Sabrina in Cucina












Frittata al forno con fiori di zucca dal sito di Donna Moderna












Fiori di zucca ripieni dal blog "Pasticci in famiglia" , nella duplice versione fritti/al forno













Fiori di zucca al sapore di mare ancora dal blog "Pasticci in famiglia"














Fiori di zucca ripieni al forno dal blog "Non solo pasticci"













adesso sono in crisi o_O sono tutti invitanti!!!
Quale ricetta proverò.... mah... QUASI QUASI LE PROVO TUTTE! ;)

A spasso per il web. .. sofficini fatti in casa

I sofficini mi piacciono un sacco, mi viene l'acquolina solo a pensarci... belli dorati e croccanti! Sono anni che non li compro perché fritti sono iper -calorici e  - diciamolo pure - che fatti in forno sono tristi... mollicci....

L'altro giorno per caso mi sono imbattuta in questa ricetta di La Rica in cucina che ci spiega un modo alternativo e facile per fare i sofficini:

foto di sofficini vegetariani fatti in casa

Io di sicuro li proverò, e voi?! ;)

mercoledì 8 ottobre 2014 --> Aggiornato il:

Come inserire i propri contenuti su inlinkz - tutorial veloce

Ecco il tutorial veloce per inserire le vostre pagine se volete partecipare alle mie iniziative (ad esempio Dolcetto o scherzetto? Ricette per Halloween 2014)



Come inserire i propri contenuti su inlinkz - tutorial veloce


se avete domande lasciate un commento! :)

Halloween e la leggenda di Jack o'lantern - seconda parte

- seconda parte -
Volete rileggere la prima parte? La trovate a questa pagina: Le origini di Halloween




Legata alla tradizionale festa di Halloween troviamo anche la leggenda di Jack o'Lantern, rappresentata dalla zucca intagliata.

Jack era un fabbro furbo e avaro al quale piaceva molto ubriacarsi.
Una sera, in stato di ebbrezza, venne avvicinato dal diavolo che - sul punto di prendergli l'anima - si vide fare una richiesta singolare: trasformarsi in una moneta in cambio dell'ultima bevuta.
Il diavolo accettò e a quel punto Jack lo mise nel sacco insieme alle altre monete e vicino a una croce, in modo che il diavolo non potesse ritrasformarsi: il diavolo, in cambio della libertà, gli promise di lasciarlo stare per i successivi 10 anni.

10 anni dopo il diavolo si presentò da Jack il quale, come ultimo desiderio, gli chiese che si arrampicasse su un albero per raccogliergli una mela: il diavolo accettò e quando fu sull'albero Jack incise sul tronco una croce per impedirgli di scendere.







Il diavolo, gabbato, per ottenere la libertà giunse a un compromesso: risparmiare Jack dalla dannazione eterna.





Dopo qualche anno Jack morì, ma aveva commesso talmente tanti crimini e malefatte che gli fu negato l'accesso al paradiso.
Si presentò allora alla porta dell'inferno ma fu scacciato in malo modo dal diavolo...
Jack obiettò che fuori era freddo e buio quindi il diavolo gli tirò addosso un tizzone ardente (che rimane acceso in eterno proprio perché proveniente dall'Inferno).


Il 31 ottobre è il giorno in cui Jack va alla ricerca di un rifugio: gli abitanti di ogni paese e villaggio appendono fuori dalla propria casa una lanterna accesa per comunicare a Jack che lì non c'è posto per lui.

Da allora l'anima di Jack vaga alla ricerca di un posto dove stare...



Per festeggiare Halloween, di cui conosco ben poco, ho pensato a questa iniziativa...
Partecipa anche tu con la tua ricetta a Dolcetto o scherzetto? Ricette per Halloween 2014 . 
(se hai difficoltà leggi il tutorial veloce per inserire le tue pagine su linkz)
Hai tempo fino alle ore 00:00 del 20/10/14! 15 ricette saranno selezionate per far parte di un post a tema sul mio blog, e saranno condivise su tutti i social di Vivi con Letizia!
Le ricette devono essere a tema Halloween, mi raccomando :) 












Halloween e la leggenda di Jack o'lantern - prima parte


PRIMA PARTE


immagine cartoon di una zucca intagliata e la scritta halloween


Lo ammetto: non ho mai "festeggiato" Halloween perchè l'ho sempre ritenuta una festa "import" proveniente dall'America e ripresa in Italia solo per meri fini commerciali.
...e sempre per ignoranza, pensavo che fosse un carnevale posticipato di qualche mese.
Si sa che quando l'ignoranza parla l'intelligenza tace ;) e allora quest'anno ho deciso di informarmi per capire le origini di Halloween e la storia di questi festeggiamenti, che volevo condividere con voi: sono rimasta affascinata dalla leggenda di Jack o'Lantern da cui deriva la zucca intagliata! Voi la conoscete?
Vi racconto tutto...






La prima cosa che non sapevo era che Halloween ha origini europee: risale infatti al periodo in cui Inghilterra, Francia, Irlanda, Scozia e Italia centro-settentrionale  (in Italia però Papa Gregorio IV nell'840 d.c. istituì ufficialmente la festa di Ognissanti, tutt'ora celebrata) facevano parte della cultura celtica da cui riprendevano la ricorrenza All-Hallows-Eve (cioè la "notte prima di Ognissanti").
A quel tempo, in autunno le mandrie ritornavano dai pascoli estivi e i raccolti erano terminati: si festeggiava quindi la sera del 31 ottobre l'inizio del nuovo anno .
In ogni villaggio venivano spenti tutti i focolari nelle abitazioni e veniva acceso un unico grande falò dal quale ogni famiglia riaccendeva il fuoco nella propria casa.
Si riteneva che quella notte i morti tornassero per salutare i loro cari: ogni famiglia lasciava la porta di casa aperta con un banchetto imbandito per accoglierli e sfamarli.
Nella notte però si aggiravano anche spiriti e presenze maligne: per tenerle lontane si mettevano come guardiani, sugli usci delle case, delle lanterne ricavate da rape intagliate in cui accendevano un lumino.

La diffusione in America della festa è dovuta principalmente all'immigrazione irlandese; le rape vennero sostituite da zucche perché più facilmente reperibili e intagliabili date le maggiori dimensioni.

Perché ora ci si traveste?

Il travestimento risale al Medioevo, quando la gente povera andava porta a porta a Ognissanti (il 1º novembre) e riceveva cibo in cambio di preghiere per i loro morti il giorno della Commemorazione dei defunti (il 2 novembre).
I travestimenti attuali più comuni sono quelli da zombie, fantasma, spiriti, etc.

Perché i bambini dicono "dolcetto o scherzetto"?

Questo detto deriva dall'inglese "trick or treat?": i bambini mascherati simulano gli antichi visitatori (spiriti) notturni che andavano di casa in casa chiedendo cibo e dolcetti (treat) per sfamarsi, pena la minaccia di una vendetta tremenda (trick) nel caso rimanessero insoddisfatte le loro richieste.

Questo è quello che riguarda Halloween, ma la leggenda di Jack o'Lantern la conoscete? no?
Ve la racconto io...

(Troverai anche il link per partecipare con la tua ricetta alla Galleria "Dolcetto o scherzetto") 

- fine prima parte -

lunedì 6 ottobre 2014 --> Aggiornato il:

A spasso per il web... i friggitelli

Ecco una ricetta facile e veloce per fare i friggitelli, ce la consiglia MammaLù nel suo blog: Le ricette di Mamma Lù...in cucina con amore.

Sono molto invitanti...quasi quasi stasera li faccio! ;)




Nuova rubrica: A spasso per il web.... spunti e appunti di viaggio! (Madeleine)




Sono notoriamente (almeno in famiglia) una persona pigra per certi aspetti, ma anche vulcanica.
Prendo sempre spunti e un sacco di appunti ancora su fogliettini svolazzanti e poi matematicamente quando mi servono non li trovo mai.

Prendiamo ad esempio le ricette di cucina: navigando molto in internet ne trovo un mucchio che mi piacciono e che mi riprometto di provare ma poi la realtà dei fatti è che non so mai dove andare a ribeccare le ricette! Avete presente quando dite "si si questa tanto poi mi ricordo che è qua" e poi non la trovate più, neanche se l'avete salvata nei preferiti? Perché il punto è proprio questo: vi ricordate di averlo fatto? Io no... magari sono solo io che sono irrecuperabile ;P

Oggi sulla community google+ dei blog di GialloZafferano ho trovato una ricetta che non posso perdere*.
Ecco quindi l'ispirazione: perché non appuntare sul mio blog ricette, spunti, consigli, tutorial interessanti , in modo che so sempre dove trovarli?
Certo non ho scoperto l'acqua calda ma di sicuro così non mi perderò più fra le categorie di pinterest, flickr, blog, facebook, google+ e chi più ne ha più ne metta!

Inauguro quindi i miei appunti  con la *ricetta delle madeleine scritta dai ragazzi del blog 3 ragazzi e 1 cucina: erano anni che cercavo una ricetta semplice e veloce!

Sono a disposizione per ricevere anche i vostri consigli ;)
Scrivetemi e per ora buona lettura!


Ricetta #7: Plumcake alle due farine - Cucina gustosa di una vegetariana mancata

Foto del plumcake alle due farine

Sabato sera, particolarmente ispirata da tutte le ricette che si vedono online (ma se devo essere sincera fino in fondo, nella community google+ di giallozafferano le amiche e amici iscritte postano ricette che sarebbero da provare tutte subito!) ho deciso di provare uno dei miei soliti esperimenti apportando qualche modifica alla famosa "Torta dei sette vasetti".

Una delle cose che mi piace di più di questa torta è che il vasetto di yogurt serve come misurino per tutti gli ingredienti, e la seconda è che.... in 2 minuti l'impasto è fatto.

Ho usato due farine (farina autolievitante per dolci e grano saraceno), yogurt e latte di soia, niente uova e burro... ESPERIMENTO RIUSCITO! :) :) 

Ecco la ricetta (potete scaricare l'immagine per stamparla - basta cliccare il tasto detro del mouse e selezionare "salva immagine con nome"), sotto a cui troverete le eventuali sostituzioni:



ricetta completa del plumcake alle due farine

Sostituzioni:
  • Farina autolievitante con farina 00, aggiungendo però una bustina intera di lievito (16 gr)
  • Farina di grano saraceno con altro tipo di farina (farro, integrale, kamut, etc etc)
  • Aroma di limone con fiori d'arancio, rum, oppure liquore (proverò con la sambuca prossimamente eh eh)
  • Zucchero di canna con zucchero mascobado
  • Yogurt di soia al naturale con yogurt di soia alla frutta
Buon appetito!




foto letizia e angiolino

domenica 5 ottobre 2014 --> Aggiornato il:

venerdì 3 ottobre 2014 --> Aggiornato il:

DIY - Tutorial: come plastificare con la plastica adesiva trasparente + consiglio furbo #47

foto di una tovaglietta di carta, un paio di forbici e un rotolo di plastica adesiva trasparente


Le macchine plastificatrici sono molto comode, ma di solito vengono utilizzate molto negli uffici e nelle attività commerciali per trasformare semplici fogli di carta in listini, volantini, brochure....

Ma se avessi necessità di plastificare qualcosa a casa, per proteggerlo e renderlo più resistente e antimacchia?
Magari la tesserina di carta con l'iban della banca, una ricetta, una foto... la copertina del diario di mia figlia (se no la disintegra come al solito!)... un bel disegno... la foto del mio attore preferito ;)

Come vedrete non è indispensabile spendere un mucchio di soldi per ottenere lo stesso risultato della plastificatrice! 
Bastano un rotolo di plastica adesiva trasparente, un righello e un paio di forbici e in questo caso ho trasformato una tovaglietta di carta (come quelle che si trovano nei bar per il pranzo) in una utilissima tovaglietta lavabile!

Come fare? Potete vederlo nel video-tutorial dove troverete anche il consiglio furbo #47 ;)







consiglio furbo per stendere la carta adesiva plastificata senza far rimanere bolle d'aria

Voi ci avevate già pensato? Fatemi sapere! :)

giovedì 2 ottobre 2014 --> Aggiornato il:

Consiglio furbo #46 - la moka inutilizzata emana un odoraccio?



foto b/n di una moka, un barattolo di caffè e una tazzina


Ricordo anni fa, quando ancora non esistevano le macchine del caffè (per intenderci, le attuali che vanno con capsule e cialde) ma solo le caffettiere, che c'erano sempre quelle da 3 o 6 persone che venivano usate molto di rado... da 3 per offrire il caffè all'idraulico o all'elettricista che venivano a casa a fare i lavori, quella da 6... solo a Natale! :D
Ricordo ancora il saporaccio stantio che aveva il caffè o_O

Se siete tradizionaliste/i e a casa rifiutate di fare il caffè con le capsule, ma avete ancora moka che utilizzate di rado, questo è un consiglio per voi ;)

consiglio furbo per eliminare odore da moka inutilizzata da tempo

Consiglio furbo #45 - Sempre approposito di bicchieri incastrati...



foto di due bicchieri incastrati appoggiati su una tovaglia ripiegata


Se ricordate, il primo consiglio furbo del mio blog riguardava proprio i bicchieri incastrati e come fare a disincastrarli senza romperli: potete rileggerlo qui.
A me una volta è successo di romperne uno e...sono finita al pronto soccorso perché mi sono tagliata!
Nel consiglio furbo #45 vi spiego un secondo modo per cercare di risolvere il problema se si ripresentasse.
Fatemi sapere quali modi conoscete voi! :)
consiglio furbo per come disincastrare due bicchieri rotolandoli su una tovaglia

mercoledì 1 ottobre 2014 --> Aggiornato il:

Consiglio furbo #44 - Eliminare gli odori dai contenitori in plastica

foto di quattro contenitori in plastica per alimenti

Ci sono degli alimenti, come ad esempio i sughi, che lasciano un odore persistente nei contenitori di plastica usati per conservarli.
Possiamo provvedere così:

consiglio per eliminare gli odori dai contenitori in plastica per alimenti


Ricetta #6 Parmigiana alla ricotta - Ricette gustose di una vegetariana mancata




Come sempre alla ricerca di soluzioni meno grasse e caloriche per mangiare con gusto, qualche giorno fa mi sono lanciata in questa parmigiana davvero leggera!
Le melanzane grigliate (media 63 kcal/100gr) anzichè fritte (media 145 kcal/100 gr) , mozzarella (in media 280 kcal per 100 gr) sostituita da ricotta di pecora (ma potete usare anche la ricotta vaccina - in media 174 kcal per 100 gr).

Ecco la ricetta:
ricetta parmigiana di melanzane alla ricotta




PS: se anche voi siete intolleranti al lattosio, qua trovate un consiglio utile per ridurre il problema ;)


10 consigli per sfruttare al meglio TripAdvisor

immagine travellers choice tripadvisor



Un po' per colpa della crisi, un po' perché a nessuno piace prendere fregature e spender male il proprio denaro, siamo in generale più attenti a dove andiamo e cosa facciamo.
In nostro aiuto per fortuna ci sono siti internet che ci forniscono feed back su ristoranti e hotel, feed back basati sulle esperienze di persone che ci sono state - a dormire, a mangiare - e vogliono contribuire con la loro recensione.
Uno di questi è un sito oramai famosissimo, a cui in famiglia ci affidiamo molto quando decidiamo di andare in giro a trovare e provare posti nuovi: TripAdvisor (TA).
Non vi nego che ci abbiamo messo un po' a ingranare per il suo utilizzo, perché è vero che dà tantissime informazioni, ma come vanno interpretate? Come fare per fare la scelta più giusta? Quali criteri dobbiamo tenere in considerazione per scegliere? Come fare a capire se un ristorante con 1000 recensioni è davvero meglio di uno da 300?
Andare sempre e solo nel primo in lista è un po' semplicistico, inoltre bisogna tenere presente che le valutazioni sono molto soggettive e soggette (scusate il gioco di parole) alle emozioni legate alla esperienza vissuta in quel determinato posto e in quella determinata serata...

Ecco qualche indicazione per districarsi nella scelta:

1) Le valutazioni dei recensori devono solo darci una direzione.
E' ovvio che saremo molto più propensi ad andare in posti già recensiti favorevolmente piuttosto che in quelli recensiti negativamente, ma è importante anche "non prendere tutto per oro colato": non siamo tutti uguali e, ad es., quello che per me può essere molto costoso, per qualcun altro altro può essere "nella norma".

2) Partite sempre con il beneficio del dubbio
TripAdvisor deve essere usato a titolo indicativo per avere un'idea del posto dove andremo a mangiare/dormire, ma cercate di non farvi influenzare né in positivo né in negativo: se rimarrete neutri, avrete molte più possibilità di dare a vostra volta una valutazione oggettiva dell'esperienza vissuta.

3) Leggere le recensioni
Non limitatevi a guardare solo la classifica, ma leggete qualche recensione sia positiva che negativa: da queste si può capire in generale come è il servizio, come si mangia, cosa aspettarsi, ma anche se per caso c'è stata una "giornata no" (è spiacevole, ma capitano a tutti!) che ha spinto qualcuno a dare una valutazione scarsa o pessima.

4) Guardare la cronologia dei voti.
Può succedere che alcuni locali abbiano molte recensioni di un tipo piuttosto che di un altro... Non limitatevi pertanto a leggerle, ma fate attenzione anche a quando sono state scritte: capita (non di rado) che alcuni locali abbiano cambiato gestione e/o chef nel corso degli anni, pertanto potrebbero essere migliorate o peggiorate notevolmente sotto alcuni aspetti. Vedere la tipologia di voti ottenuti nell'ultimo periodo vi dà sicuramente un'idea migliore e più realistica di come stanno andando le cose.

5) Datevi dei criteri per scegliere.
In famiglia ci siamo dati dei criteri per cominciare ad indirizzarci nella scelta: ad es. il numero minimo di recensioni totali che deve avere un ristorante per essere preso in considerazione da noi.

Mi spiego meglio:
Voglio andare a mangiare a Milano, quindi cerco questa città su TA e seleziono "ristoranti".
In classifica ad oggi ce ne sono 5.197.
Decido che per prenderlo in considerazione, il ristorante deve rispondere ai seguenti requisiti:

- avere almeno 100 recensioni (Milano è una grande metropoli, frequentata sia per lavoro che per turismo, quindi mi aspetto di trovare molte recensioni per ogni ristorante).
- deve essere un ristorante (non una paninoteca, bar, etc)

immagine esempio classifica tripadvisor milano
Nomi e foto coperti da me

In questo caso, in base ai miei criteri, scarto il numero 1 e il numero 3 perché hanno meno di 100 recensioni (inoltre il numero 3 è una paninoteca e non un ristorante); il numero 4 (gelateria) e il numero 8 (è un pub).
Rimangono quindi il 2, il 5, il 6 e il 7 che sono ristoranti con almeno 100 recensioni.

Un altro criterio che usiamo è calcolare la  percentuale di voti negativi (noi sommiamo "scarso" e "pessimo").
Perché usiamo la percentuale sul totale?
Perché così il paragone fra due o più locali con un numero totale diverso di recensioni (ad es. uno con 300 e uno con 700) è su base statistica ed è più semplice confrontarli.

Facciamo un'altro esempio.

Siamo a Firenze e vogliamo pranzare, senza preferenze particolari verso ristoranti piuttosto che bar, e in questo caso il nostro criterio di scelta sarà il 3%  o meno di recensioni negative.
Dalla ricerca su questa città risultano 1.990 attività di ristorazione: scartiamo la prima perché è una gelateria e guardiamo la seconda e la terza:
immagine esempio votazioni tripadvisor firenze
clicca per ingrandire

Apparentemente la seconda in classifica è molto meglio: 4.766 recensioni contro 2.012, quindi più del doppio! 
Ma statisticamente quale è il valore in percentuale delle recensioni negative?
E' presto detto:

clicca per ingrandire

Come potete vedere dai calcoli, in realtà il terzo in classifica ha quasi la metà delle recensioni negative rispetto a quello che lo precede!


6) Valutare con occhio critico i locali con poche recensioni
I locali con poche recensioni in genere sono di due tipi: o sono aperti da poco, o sono stati inseriti da poco su TA.
Da cosa si capisce se rientra in una delle due categorie? Non solo dal numero di recensioni ma anche dalla tipologia di RECENSORI.
Un locale inserito da poco, ma che esiste da tempo, è presumibilmente già molto frequentato: ha poche recensioni ma chi le ha fatte di solito ne ha molte alle spalle come in questo caso (paninoteca di Milano che ad oggi ha solo 35 recensioni totali ma solo di contributori esperti)


immagine esempio voti totali recensori milano

Quando invece il locale è aperto da poco le recensioni tendenzialmente sono tutte positive, scritte per  la maggior parte da persone che ne hanno fatta solo una in totale su TA.
Facile capire che siano amici del proprietario della nuova attività, che si sono iscritti a TA esclusivamente per la recensione in favore del locale in questione..ma chi non farebbe questo per un amico? ;)

7) Analizzare con attenzione anche le recensioni negative
Le persone tendono a enfatizzare gli esercizi commerciali degli amici, e in alcuni casi esercenti poco seri chiedono a quegli stessi amici di scrivere pareri negativi riguardo alle attività concorrenti.
Come capirlo? Sempre dal numero di recensioni scritte da un utente: se ne ha scritta solo una sei mesi fa, e guarda caso è negativa, non è da tenere molto in considerazione...

8) Guardare il sito internet del locale
Nel 2014 il web è talmente sviluppato che non avere una "vetrina" in internet è quasi come non allestirla su strada. Se una attività non ha un sito, oppure ce l'ha ma è stato aggiornato per l'ultima volta 5 anni fa, oppure pubblicizza ancora in home page il menu di capodanno del 2000, fatevi qualche domanda in più...

9) Collegate a TA il vostro account Facebook o di altri social, o cercate i vostri amici su TA.
Saprete sempre dove sono andati e come si sono trovati, e avrete un parere da persone che conoscete e di cui probabilmente vi fidate.

10) Fate dei "controlli incrociati"
Noi prenotiamo molto spesso gli hotel tramite siti come Booking: anche qui potete trovare recensioni di hotel fatte da viaggiatori che vi hanno soggiornato.

...e se un giorno vi trovate senza internet, o il cellulare non va, o semplicemente volete scoprire un posto nuovo senza consultare TripAdvisor? Bene, fatelo! Ma anche in questo caso mi sento di darvi una dritta: se è ora di pranzo e il locale è deserto, ecco.... magari abbiate pazienza e fate la fila per quello di fianco! Se quel locale è vuoto un motivo ci sarà ;)


Tutte le indicazioni che trovate in questo articolo sono frutto dei miei pensieri e della mia esperienza personale nell'uso di questo utilissimo sito: non hanno le pretesa di essere "la legge" dell'utilizzo di TripAdvisor!
...e se vi può consolare, qualche piccola fregatura ancora ce la prendiamo anche noi, nonostante tutto...

Per sapere  come preparare al meglio la valigia seguite queste indicazioni :)
Buon viaggio!