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martedì 29 luglio 2014 --> Aggiornato il:

Un tempo per ricominciare

Henry James (New York, 15 aprile 1843 – Londra, 28 febbraio 1916) è stato uno scrittore e critico letterario statunitense noto per i suoi romanzi e i suoi racconti sul tema della coscienza e della moralità.
Era fratello del filosofo e psicologo William James e della scrittrice Alice James e contribuì significativamente alla critica letteraria coniando la teoria secondo la quale gli scrittori sono chiamati a presentare, attraverso le loro opere, la propria visione del mondo. In questo senso è significativa l'opera di romanziere: l'uso del punto di vista soggettivo, del monologo interiore e dei vari tipi di narrazione psicologica diedero una svolta decisiva al romanzo moderno. (fonte http://it.wikipedia.org/wiki/Henry_James).
Disse:


It's time to start living the life you've imagined 
(e' il momento di cominciare a vivere la vita che hai immaginato) 

Questa frase è molto significativa per me in questo momento, come lo è per molte persone a me vicine e che mi hanno dato forza e coraggio per aprire gli occhi e capire che la mia "vita precedente" non era quella che faceva per me.
Ne ho avute tante di vite precedenti (non sto parlando di reincarnazioni varie!), mi riferisco solo a tutte le varie modifiche che nel corso della vita ho dovuto fare a quello che volevo , per trasformarlo in quello che dovevo.
Ognuno di noi cerca di adattarsi alle situazioni e di risolvere i conflitti interiori a modo suo...
A questo proposito oggi voglio parlarvi di un ragazzo conosciuto nella mia ultima "vita precedente", che ho scoperto con estremo piacere essere uno scrittore, e ha pubblicato il  libro "Un tempo per ricominciare"
(Lorenzo Marchesi - ed. Albatros).


Ho trovato questo libro travolgente, mi ha scatenato emozioni dimenticate; è un libro "strano", perché racconta la vita che il protagonista immagina e riscrive in modo che sia meno drammatica e dolorosa: emozioni e fatti vissuti da bambino ma ragionati e rielaborati ora in modo diverso - da adulto -, rivissuti e raccontati con una forza e un coraggio che a tempo debito non erano stati dimostrati.
Per cercare di fare pace con se stesso dandosi una seconda possibilità...
...Chissà poi se c'è riuscito!

Lo scoprirete leggendo il libro, che trovate in tutte le librerie (anche quelle online) ;)


                 


  






lunedì 28 luglio 2014 --> Aggiornato il:

Come vincere la battaglia alle zanzare senza prodotti chimici!

Questi animaletti malefici, si sa, d'estate sono la nostra tortura soprattutto se non abbiamo le zanzariere a casa.
Vi è mai capitato di passare notti insonni grazie anche a una sola zanzarina che cercate di schiaffeggiarvi addosso al buio mentre siete a letto, con l'unico risultato di alzarvi gonfi al mattino per i sonori ceffoni che vi siete tirati?
Io per fortuna ho le zanzariere, ma quando non le avevo cercavo di evitare tutte le classiche sostanze chimiche come autan, off, zampironi, piastrine varie perché sono convinta che respirarsi tutta quella roba non sia salutare.
Se non siete altrettanto fortunati ho qualche rimedio da farvi provare:
Olio essenziale di lavanda
Strofinarsi addosso una goccia di olio di lavanda e versarne una goccia sul cuscino aiuta a tenere lontani questi fastidiosi insetti oltre a calmare il prurito e a favorire il sonno; in alternativa si possono mettere due gocce di olio in uno spruzzatore pieno d'acqua e vaporizzarselo addosso e sul letto.
Le zanzare si annidano in agguato sul soffitto del balcone? Spruzzatene anche li (ma se proprio non potete farne a meno, usate un repellente chimico o un insetticida...)
Eucalipto
Per passare una piacevole serata in giardino con gli amici bruciate alcune foglie di eucalipto sulla brace del barbecue.
Mix con 5 gocce di olio essenziale di lavanda, 5 di olio essenziale di eucalipto, 5 di olio essenziale di citronella in uno spruzzatore pieno d'acqua, e vaporizzare leggermente sul corpo, sui vestiti e sulle lenzuola.

Dove potete acquistare gli oli essenziali? Nella  vostra erboristeria di fiducia , o comodamente da casa. Vi consiglio questo sito:


Buona caccia ;)

venerdì 25 luglio 2014 --> Aggiornato il:

Provato per voi: Lact365, enzimi per l'intolleranza al lattosio

Lact365
L'intolleranza al lattosio rientra in uno di quei disturbi che sempre più persone negli ultimi anni hanno scoperto di avere. Difficoltà digestive, mal di stomaco, gonfiore, disturbi intestinali, mal di testa sono solo alcuni dei sintomi che gli intolleranti al lattosio provano subito dopo aver mangiato latticini, e che portano a dover escludere dalla propria dieta latte e derivati.

Ma quale è la soluzione per poter mangiare tranquillamente una pizza senza provare tutti quei malesseri? Quella di

giovedì 24 luglio 2014 --> Aggiornato il:

Etichette queste sconosciute

Eccomi per il mio primo post del blog "Vivi con Letizia".
Superfluo dire che ovviamente ho preso spunto dal mio nome ;) Ma per chi non lo sapesse "letizia" significa anche 
  • allegria, allegrezza, contentezza, spensieratezza, felicità, gioia, gaiezza, giocondità, serenità, gaudio, beatitudine, esultanza, tripudio, piacere

e sarà lo spirito con cui terrò aggiornato il mio blog.

Essendo una persona dai molteplici interessi ho faticato non poco a trovare un filo conduttore riguardo al filone di argomenti da seguire (la ripetizione è licenza poetica... :) ) , e visto che non l'ho ancora trovato, per togliermi d'impiccio ho deciso di rispolverare alcuni contenuti di un sito che più di 10 anni fa avevo iniziato a costruirmi, ma che poi per vari motivi ho dovuto abbandonare.

Il primo contenuto di oggi quindi sarà utile a tutti coloro che come me non ci hanno mai capito "un'acca" di quegli strani simboli che si trovano sulle etichette dei vestiti!

Simboli per il lavaggio sulle etichette degli abiti
clicca sulla foto per ingrandire
Qualche altro consiglio per lavare al meglio i nostri abiti:

·        Meglio lavare i capi ACRILICI a bassa temperatura; 
·        quelli in CACHEMIRE solo con altri capi dello stesso materiale, in acqua fredda e senza strizzarli;
·        i JEANS al rovescio, lavandoli con altri capi dopo 2-3 lavaggi (quando non cedono più colore - la stessa cosa la faccio per i capi di colore rosso) 
·        lavare i capi bianchi sempre da soli; per sbiancare io utilizzo anche amuchina/napisan/bicarbonato (attenzione però perchè gli scuri sbiadiscono!)
·        controllare che le tasche siano vuote, chiudendo anche cerniere e bottoni;

·        Per risparmiare sull'energia elettrica oramai in tanti sanno che lavare a 30° è efficace per quasi tutti i tessuti;    inoltre si può evitare il ciclo di prelavaggio se i capi non sono molto sporchi.


A presto!
Letizia

PS: si accettano consigli su qualsiasi cosa ci sia da migliorare ;)