Find us on Google Plus

venerdì 25 luglio 2014 --> Aggiornato il:

Provato per voi: Lact365, enzimi per l'intolleranza al lattosio

Lact365
L'intolleranza al lattosio rientra in uno di quei disturbi che sempre più persone negli ultimi anni hanno scoperto di avere. Difficoltà digestive, mal di stomaco, gonfiore, disturbi intestinali, mal di testa sono solo alcuni dei sintomi che gli intolleranti al lattosio provano subito dopo aver mangiato latticini, e che portano a dover escludere dalla propria dieta latte e derivati.

Ma quale è la soluzione per poter mangiare tranquillamente una pizza senza provare tutti quei malesseri? Quella di
utilizzare un integratore come quello del quale vi parlerò in questo post.
Voglio specificare che "come faccio io per...l'intolleranza al lattosio" è appunto il mio modo di reagire a questo disturbo, che il mio fisico esterna in modo lieve rispetto a qualche anno fa. Sottolineo che non mi sostituisco al parere del medico e non sto fornendo indicazioni terapeutiche!


Cosa fare per l'intolleranza al lattosio?


Scopro l'intolleranza al lattosio ai tempi del liceo quando all'intervallo, dopo aver bevuto il cappuccino, mi viene sempre più spesso un forte mal di stomaco seguito poi da problemi intestinali.
Da lì iniziano visite su visite omeopatiche seguite da rimedi omeopatici vari per attenuare il disturbo, e ovviamente l'indicazione di evitare in qualsiasi forma latte e derivati: da lì inizia la mia vita con i prodotti di soia.

Stiamo parlando di circa 20 anni fa, e tutto quello che per noi ora è normale trovare nei supermercati, allora non c'era. Ricordo mia mamma che ("poverina") tornava a casa dalla spesa dopo aver letto etichette su etichette per trovare alimenti senza lattosio; e iniziavano le prime avvisaglie di prodotti alla soia che - una volta abituati al gusto - non erano male.

Era terribile il sapore del latte di soia però! Un saporaccio nauseabondo fra la nocciola e la plastica...
Ora per fortuna di prodotti ce ne sono tanti e di varie marche; personalmente mi trovo bene con i prodotti a marchio coop. Anche grazie a internet ora siamo tutti più informati sull'intolleranza al lattosio: con una semplice ricerca su google in 0.32 secondi escono ben 347.000 risultati!

Ma cosa è il lattosio?

Il lattosio è uno zucchero contenuto nel latte, che viene scisso dalla lattasi (un enzima) in galattosio e glucosio per poter essere assorbito dall'organismo. Ove ciò non avviene, il lattosio arriva non digerito nell'intestino crasso, dove ristagna e crea fermentazioni che portano ai classici sintomi dell'intolleranza:  flatulenza, meteorismo,  crampi addominali, dissenteria oppure stitichezza con un enorme aumento delle dimensioni del ventre.

Come si scopre l'intolleranza al lattosio?

Uno dei modi per scoprire l'intolleranza al lattosio è ovviamente grazie ai sintomi, ma per avere conferma definitiva bisogna sottoporsi all'esame "H2 Breath Test".
Nel corso degli anni per fortuna i miei sintomi peggiori sono stati sostituiti da altri meno dolorosi anche se molto fastidiosi: ora, per esempio, se mangio una pizza faccio fatica a digerire e mi si gonfia la pancia "modello mongolfiera"!

Avvicinandosi la prova costume però bisogna correre ai ripari: eh eh eh, dopo mesi di "stecchetto" mica si può esplodere nel costume per una pizzetta o un gelatino!
In erboristeria ho comprato l'integratore Lact365 : sono capsule acido-resistenti che contengono lattasi, argilla verde, camomilla e finocchio. Bisogna prenderne una mezz'ora prima del pasto contenente latticini: le sto provando già da qualche giorno (sono golosa di pizza, gelati e formaggi in generale) e devo dire che funziona!

Libri e siti sull'intolleranza al lattosio


Felice pizza a tutti ;)